Storie di…
territori e persone.

Chiacchiere salate

Le chiacchiere salate sono un prodotto della panificazione di tradizione emiliano-romagnola. Piccoli pezzi di pasta di pane, lievitata fino a 20 ore, che vengono fritti in olio. Un prodotto artigianale, leggero e friabile.

Le prime tracce delle Chiacchiere risalgono ai tempi dell’antico Impero Romano, allora si chiamavano Frictilia. Le chiacchiere moderne derivano dall’antica ricetta del Novecento, dei fornai di Modena, Bologna e Ferrara che le inventarono, prendendo spunto dalla vecchia ricetta delle Frictilia.

Perché Chiacchiere? Si pensa che questo nome derivi dal contesto nel quale le Chiacchiere venivano consumate.Nel dopo guerra gli uomini si radunavano al bar del paese, unico punto di ritrovo, a bere un bicchiere di vino locale (chiamato bianchetto) e a chiacchierare, accompagnando la bevuta e le discussioni con questo prodotto da forno.

Birikkine

Dalla Romagna, dal connubio fra la tradizione familiare del Forno Fabbri e la loro fantasia, nasce un prodotto originale e gustoso: la schiacciatina di Romagna!

Simpatiche e allegre nella forma, stuzzicanti e digeribili, le Birikkine rendono maggiormente appetitosa e gustosa la crema di cioccolata e nocciole.

Le Birikkine sono ottime anche per accompagnare il salato e si sposano alla perfezione con la dolcezza del prosciutto di Parma, in un abbinamento irresistibile.

Crema nocciole Merella

Nella Val Tidone nasce la crema di nocciole Merella che prende il nome del suo ideatore, Maurizio Mera.

La pasticceria Mera inizia nel 1965 a Pianello Val Tidone come panetteria pasticceria, nel 1983 apre a Borgonovo Val Tidone la pasticceria. Da sempre la storia della famiglia si caratterizza per l’unicità delle fragranze dei suoi prodotti. E’ cosi che viene messa a punto la ricetta della crema di nocciole. Il segreto della sua bontà è racchiuso in queste parole:

“Lavorare un dolce significa lavorare con le emozioni delle persone. Le tradizioni, il territorio e l’artigianalità sono la nostra guida quotidiana nel rispetto delle materie prime utilizzate”. (Roberta e Maurizio Mera)

 

Strolghino

Lo strolghino di culatello è un salume magro, dal gusto delicato, della tradizione culinaria tipica della Bassa Parmense, quella porzione della provincia di Parma che scende dolcemente verso il fiume Po. È ottenuto dalle rifilature magre del culatello e del fiocco di prosciutto, a loro volta ricavati da suini pesanti italiani. Oltre alla carne di maiale, la preparazione dello Strolghino richiede l’uso di ridotte quantità di sale, spezie, aromi naturali e vino. A differenza di altri prodotti insaccati, lo Strolghino è da consumare giovane, dopo pochi giorni di stagionatura

Il nome strolghino deriva da strolga, cioè indovina in dialetto. Prende questo nome dal fatto che veniva utilizzato per prevedere l’andamento della stagionatura dei salami di pezzatura maggiore. Un’altra versione molto diffusa dà ragione di questa denominazione nella difficoltà di una corretta preparazione e stagionatura del prodotto, per le quali ci vuole appunto un indovino.

Prosciutto

Il nostro non è un prosciutto qualsiasi. Il nostro prosciutto proviene da una antica tradizione della famiglia Devodier che stagiona prosciutti da generazioni, con l’esperienza maturata in ogni fase del processo di lavorazione: allevamento, macellazione e stagionatura.

Affonda le proprie radici nel cuore del Val Parma, area di eccellenza di salumi e non solo. Un prosciutto crudo dal sapore dolce e aroma inconfondibile, nasce dalla selezione di carni suine pregiate e dalle antiche e originarie cantine dove oggi come allora avviene l’affinamento e la stagionatura del prosciutto.  Il segreto è proprio  quel microclima ideale dato dall’incontro tra l’aria che sale dal torrente Parma e l’acqua delle fonti che scorrono appena sotto le cantine.

 

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Chiacchiere salate

Le chiacchiere salate sono un prodotto della panificazione di tradizione emiliano-romagnola. Piccoli pezzi di pasta di pane, lievitata fino a 20 ore, che vengono fritti in olio. Un prodotto artigianale, leggero e friabile.

Le prime tracce delle Chiacchiere risalgono ai tempi dell’antico Impero Romano, allora si chiamavano Frictilia. Le chiacchiere moderne derivano dall'antica ricetta del Novecento, dei fornai di Modena, Bologna e Ferrara che le inventarono, prendendo spunto dalla vecchia ricetta delle Frictilia.

Perché Chiacchiere? Si pensa che questo nome derivi dal contesto nel quale le Chiacchiere venivano consumate.Nel dopo guerra gli uomini si radunavano al bar del paese, unico punto di ritrovo, a bere un bicchiere di vino locale (chiamato bianchetto) e a chiacchierare, accompagnando la bevuta e le discussioni con questo prodotto da forno.

Strolghino

Lo strolghino di culatello è un salume magro, dal gusto delicato, della tradizione culinaria tipica della Bassa Parmense, quella porzione della provincia di Parma che scende dolcemente verso il fiume Po. È ottenuto dalle rifilature magre del culatello e del fiocco di prosciutto, a loro volta ricavati da suini pesanti italiani. Oltre alla carne di maiale, la preparazione dello Strolghino richiede l’uso di ridotte quantità di sale, spezie, aromi naturali e vino. A differenza di altri prodotti insaccati, lo Strolghino è da consumare giovane, dopo pochi giorni di stagionatura

Il nome strolghino deriva da strolga, cioè indovina in dialetto. Prende questo nome dal fatto che veniva utilizzato per prevedere l'andamento della stagionatura dei salami di pezzatura maggiore. Un'altra versione molto diffusa dà ragione di questa denominazione nella difficoltà di una corretta preparazione e stagionatura del prodotto, per le quali ci vuole appunto un indovino.

Birikkine

Dalla Romagna, dal connubio fra la tradizione familiare del Forno Fabbri e la loro fantasia, nasce un prodotto originale e gustoso: la schiacciatina di Romagna!

Simpatiche e allegre nella forma, stuzzicanti e digeribili, le Birikkine rendono maggiormente appetitosa e gustosa la crema di cioccolata e nocciole.

Le Birikkine sono ottime anche per accompagnare il salato e si sposano alla perfezione con la dolcezza del prosciutto di Parma, in un abbinamento irresistibile.

Prosciutto

Il nostro non è un prosciutto qualsiasi. Il nostro prosciutto proviene da una antica tradizione della famiglia Devodier che stagiona prosciutti da generazioni, con l’esperienza maturata in ogni fase del processo di lavorazione: allevamento, macellazione e stagionatura.

Affonda le proprie radici nel cuore del Val Parma, area di eccellenza di salumi e non solo. Un prosciutto crudo dal sapore dolce e aroma inconfondibile, nasce dalla selezione di carni suine pregiate e dalle antiche e originarie cantine dove oggi come allora avviene l’affinamento e la stagionatura del prosciutto.  Il segreto è proprio  quel microclima ideale dato dall’incontro tra l’aria che sale dal torrente Parma e l’acqua delle fonti che scorrono appena sotto le cantine.

 

Crema nocciole Merella

Nella Val Tidone nasce la crema di nocciole Merella che prende il nome del suo ideatore, Maurizio Mera.

La pasticceria Mera inizia nel 1965 a Pianello Val Tidone come panetteria pasticceria, nel 1983 apre a Borgonovo Val Tidone la pasticceria. Da sempre la storia della famiglia si caratterizza per l’unicità delle fragranze dei suoi prodotti. E’ cosi che viene messa a punto la ricetta della crema di nocciole. Il segreto della sua bontà è racchiuso in queste parole:

“Lavorare un dolce significa lavorare con le emozioni delle persone. Le tradizioni, il territorio e l'artigianalità sono la nostra guida quotidiana nel rispetto delle materie prime utilizzate”. (Roberta e Maurizio Mera)